Nell’antica Grecia il teatro insieme all’agorà era uno degli spazi prediletti per i cittadini della polis. Il teatro come centro di ritrovo per gli intellettuali era rappresentazione della vita quotidiana e specchio della civiltà.
Con questi riferimenti rinasce a Firenze uno dei punti cardini della cultura di tutti i tempi: Il Teatro dell’Opera del Maggio Musicale Fiorentino. Realizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con fondi destinati a celebrare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, congiuntamente al contributo della Regione Toscana e al Comune di Firenze.
Il Nuovo Auditorium, all’avanguardia in Europa e assolutamente caso unico in Italia, è stato edificato in soltanto 24 mesi di lavori.

Teatro_musica_Firenze

Il progetto ideato dall’architetto Paolo Desideri (ABDR Architects) insieme a Jürgen Reinhold della Müller di Monaco, che ha curato l’ingegneria acustica, con la collaborazione del maestro Zubin Mehta, che da un quarto di secolo è a capo dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Tre sale, le quali possono ospitare in simultanea performance di ogni tipo: La Sala Grande un teatro lirico con 2.400 posti, l’ Auditorium un ambiente per concerti con 1.000 posti e il Tetto Anfiteatro con 2.000 posti all’aperto con vista su Firenze.Tutto questo è racchiuso in un grande parallelepipedo di marmo bianco e di grandi vetrate, posto in cima al foyer ed ad un’ importante scalinata, così da dominare la città, come insegna la tradizione.
Il Teatro dell’Opera fa parte di un progetto ancora più ambizioso: la realizzazione di un Parco della Musica e della Cultura che colleghi la Città di Firenze e Il Parco delle Cascine. Un’unione che creerà uno spazio immerso nella natura per la città e per i turisti, destinato alla musica, all’arte e all’intrattenimento. Sarà questo il nuovo polo culturale pionieristico Fiorentino.

Irene Signorini